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Funghi


No, non ci siamo sbagliati. I funghi non sono né animali né piante, quindi vanno trattati come un mondo parte. Un Regno a parte addirittura!

I funghi sono uno tra i più ambiti “frutti” che il bosco (ma anche altri ambienti) ci offre. Bisogna però conoscerli molto bene per poterli raccogliere per essere mangiati. Le caratteristiche che permettono di distinguerli necessitano infatti di attenzione, che non sempre i cercatori di funghi più frettolosi ed “avidi” mettono, con conseguenze talvolta irreparabili. Accanto a funghi ottimi da mangiare ci sono infatti funghi velenosi ed addirittura mortali. Per chi è alle prime armi rimane la curiosità di ammirare queste figure così singolari e misteriose che, specialmente in autunno, compaiono più o meno copiose ad adornare il terreno dei boschi, vecchie ceppaie ed anche zone erbose.

Tratto da Forum dei Funghi e Fiori in Italia per mano di Pietro Curti, ecco una breve rassegna delle credenze sulla determinazione dei funghi, ancor'oggi purtroppo dure a morire.

I funghi che crescono vicino a ferri arrugginiti sono tutti velenosi

La presenza di oggetti arrugginiti di vario genere nel terreno deve solo far pensare all'esigenza di copertura vaccinale antitetanica e alla lotta serrata all'inquinamento ambientale.

 
L'aglio in presenza di funghi velenosi si annerisce
Se provate ad utilizzare questa procedura in modo sperimentale con l'Amanita phalloides, vi accorgerete come l'aglio mantiene inalterato il suo candore e quindi quali effetti mortali provocherebbe l'eventuale consumo del fungo in bello modo così trattato.
 
I funghi mangiati dalle lumache sono buoni
Le lumache non appartengono alla famiglia dei mammiferi, in verità non sono neanche uccelli o rettili, in conclusione sono talmente diverse da noi da potersi consentire regimi alimentari tra i più eccentrici.
 
Prima di consumare dei funghi e bene farli assaggiare al gatto
Non so quale crudele è distorta mente abbia potuto diffondere tale concetto, ma certamente Dario Argento in confronto, è assolutamente privo di fantasia.
 
I funghi che crescono nel mio albero sono buoni
Il concetto di proprietà privata viene assolutamente ignorato dai funghi e là dove si raccolgono chiodini, un anno dopo possono trovarsi Hypholoma tossici (noti come falsi chiodini e responsabili di numerose brutte esperienze).
 
Se i funghi sono velenosi il cucchiaio d'argento immerso nel tegame di cottura annerisce
SE MIA NONNA AVESSE AVUTO LE RUOTE SAREBBE STATA UNA CARRIOLA, vi invito ad usare l'argenteria per scopi più sensati ed appropriati.
 
Un fungo diventa velenoso se viene morso da una vipera
Vi assicuro che le vipere usano il loro veleno per immobilizzare le piccole prede delle quali si nutrono o per difendersi dalle aggressioni dalle quali non riescono a sottrarsi con la fuga, è noto che parliamo di un timido animale che ha abitudini alimentari strettamente carnivore e non mi risulta che funghi iperattivi girino per il bosco alla ricerca di vipere da pestare.
 
I funghi che crescono sul legno sono tutti buoni
La maggioranza dei funghi che crescono sul legno sono non commestibili o sono tossici, alcuni di questi provocano avvelenamenti severamente pesanti, alcuni potenzialmente letali.
 
I funghi bianchi sono tutti buoni
Non voglio fare considerazioni strumentali, ma il mio spirito fortemente laico mi porta ad analizzare tale diceria come frutto di speculazioni di parte, mistiche o politiche, in realtà vi ricordo che la candidissima, in ogni sua parte Amanita Verna, è un fungo che se consumato porta a morte certa.

CHIODINO (Armillaria mellea)Non esiste un censimento esaustivo dei funghi presenti nel Parco, anche se alcuni dati vengono dalle visite guidate organizzate in collaborazione con l'Associazione Micologica Bresadola Gruppo Ercole Cantù di Agrate Brianza e riservano interessanti sorprese. Dal gruppo micologico di Agrate ci giungono anche alcune indicazioni, in base a studi piuttosto recenti, su come è opportuno cucinare i notissimi chidini (Armillaria mellea). Questo perché, specie in soggetti sensibili e se mangiati frequentemente, possono risultare tossici; è inoltre bene scartare i gambi. Responsabili sono le “emolisine”, composti tossici di natura proteica, tremolabili a 60-65 °C in 30 minuti; è sufficiente una buona cottura per rendere queste tossine inoffensive. E’ preferibile dunque la prebollitura dei chiodini per almeno 20 minuti scartando poi l’acqua. Fatto questo si possono gustare tranquillamente questi ottimi funghi. BUON APPETITO!!!.